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Ciao a tutti quest’oggi vi parliamo, guarda un po’, di parquet.

Un materiale vivo e di estrema qualità. Una soluzione sulla quale ci concentriamo da oltre 50 anni e che, ovviamente, consigliamo sempre ai nostri clienti anche perché, diciamolo chiaramente, è anche l’unico rivestimento sul quale è un piacere camminare scalzi. Vi sfidiamo a provare il contrario.

camminare scalzi sul parquet

Il parquet proprio per la sua natura è spesso considerato più delicato di altri materiali ma la sua longevità è una qualità non trascurabile: è praticamente imbattibile al tatto e alla vista, è una materiale che trasmette calore umano (non in termini di gradi centigradi) ed elegantissimo.

Le sue venature, le sfumature cromatiche, i suoi nodi e, diversamente da come si crede, è facile soprattutto da ripristinare.

Prima di fare un acquisto bisogna conoscere le caratteristiche tecniche di ciascuna essenza, come si comportamento nel tempo: in base a fattori come l’umidità, la temperatura, la durezza del legno e – pensate un po’ – la sua reazione alla luce.

Praticamente dovreste studiare un bel po’ di tempo prima di selezionare il parquet più idoneo; diversamente affidarvi a personale esperto che non necessariamente è l’impresa che si occupa della messa in opera, piuttosto un’azienda specializzata nella vendita di parquet che negli anni ha consolidato un bagaglio di esperienza che può essere portato a vostro vantaggio.

parquet in una casa stile industrial

Quanto costa il parquet?

Se vogliamo parlare dei costi è chiaro che esistono tipologie di essenze per tutte le tasche, ma gli elementi principali in grado di far variare il costo sono il tipo di essenza, la classe di aspetto (quella che normalmente viene chiamata “scelta”), la provenienza del legname e la sua reperibilità.

Hanno chiaramente rilevanza anche le dimensioni, la lunghezza, la larghezza e soprattutto lo spessore del legno nobile impiegato.

Tra le essenze più pregiate – e per questo più costose – troviamo il Teak, per la scarsa reperibilità e forte resistenza all’abrasione, e il Noce per la sua durabilità nel tempo, per la sua resistenza alle sollecitazioni, per la lucentezza della superficie.

Nella fascia intermedia troviamo il Rovere caratterizzato da una buona durezza ed ha una discreta stabilità. Per le caratteristiche della sua struttura si presta molto ad essere personalizzato con delle tinte.

Infine, nella fascia più bassa troviamo il Larice ed il Faggio.

parquet in un ufficio di architettura

Il parquet, una scelta per la vita

Senza creare eccessivi allarmismi bisogna essere consapevoli che la scelta del parquet è un po’ come quella di sposarsi: è una scelta per la vita, quindi è necessario avere le idee chiare.

Scegliere il parquet per il proprio pavimento non è come scegliere il colore della parete che si può cambiare con un “veloce” cambio tinta.

Quando si tratta di scegliere finitura e colore di un parquet non esistono regole a cui attenersi perché nella maggior parte dei casi interviene il gusto personale e quindi l’effetto finale che si vuole ottenere per la propria casa. Ad esempio, se ami uno stile industriale puoi concentrarti su tavole grezze e scure, se desideri uno stile Shabby allora potrebbe andar bene una doga sbiancata.

Speriamo di averti dato una breve panoramica di quello che per noi è, ancora oggi, il miglior rivestimento per pavimenti.

Ricordati che non devi per forza fare tutto da solo: possiamo aiutarti nella scelta migliore.

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